A BOLOGNA UN FESTIVAL LEGATO AL REGIME ERITREO: ANCORA UNA VOLTA, “ITALIANI BRAVA GENTE”.

Be free cooperativa sociale contro tratta violenze discriminazioni esprime la propria solidarietà nei confronti delle proteste messe in campo da diverse Associazioni della diaspora eritrea, in occasione del Festival Bologna Eritrea che si terrà presso l’Arena Parco Nord dal 4 al 7 luglio 2014 ( qui l’appello alla mobilitazione http://eritreademocratica.wordpress.com/)

 Riteniamo che la concessione di un’area comunale per lo svolgimento di un Festival legato al regime del Presidente Afewerki sia un’ulteriore violenza per le migliaia di Eritrei che ogni mese a rischio della propria vita sono costretti a fuggire dal loro Paese.

La Special Rapporteur sulla situazione dei diritti umani in Eritrea dell’ ONU, Sheila B. Keetharuth, nel rapporto 2013 afferma che, stando alle stime dell’ UNHCR – Agenzia Onu per i rifugiati- più di 4000 eritrei, inclusi minori non accompagnati, lasciano il Paese ogni mese nonostante gli ordini di “sparare per uccidere” attuati dalle guardie di frontiera e gli estremi pericoli lungo le vie di fuga.

L’estensiva militarizzazione di tutti gli aspetti della vita in Eritrea, la paura e l’esperienza del servizio militare nazionale, la detenzione arbitraria e gli abusi e torture subiti dai detenuti sono tra le principali ragioni che costringono gli Eritrei a fuggire.

Anche Human Right Watchs è chiaro nel condannare il regime di Afewerki: nel suo World Report 2103 si afferma che “tortura, detenzione e repressione della libertà di espressione e di associazione rimangono routine in Eritrea. Non sono state tenute elezioni da quando l’Eritrea ottenne l’indipendenza nel 1993, la Costituzione non è mai stata implementata e i partiti politici non sono permessi […] Gli eritrei sono soggetti a incarcerazione senza alcun processo. Torture e abusi in prigione sono all’ordine del giorno”.

La strage di Lampedusa del 3 ottobre 2013, nella quale sono morte 366 persone,  e le cui immagini sono ancora davanti ai nostri occhi, non può che obbligarci a prendere una netta posizione nel condannare qualsiasi tentativo di complicità con il regime eritreo da parte delle Istituzioni Italiane, che ancora una volta dimostrano come l’Italia non abbia nessuna intenzione di mettere in discussione il suo passato coloniale e come nella Fortezza Europa non ci sia spazio per la tutela dei diritti.

Per questo motivo Be free aderisce all’appello del Coordinamento Eritrea Democratica e invita tutti e tutte alla

MANIFESTAZIONE A BOLOGNA

CONTRO IL FESTIVAL DEL REGIME ERITREO

5 LUGLIO 2014 ORE 17

PIAZZA MAGGIORE

info:

http://eritreademocratica.wordpress.com/

http://www.eysc.net/

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