Scuola estiva Be Free un’occasione per riflettere sul potere

Questioni di Potere.

In arrivo la IV Scuola Residenziale estiva di BeFree – edizione 2014.

CON IL PATROCINIO DELLA REGIONE LAZIO

e del GENDER INTERUNIVERSITY OBSERVATORY

30 agosto – 3 settembre 2014
Convento di Santa Maria del Giglio
Bolsena (Vt)

Guarda l’intervista della presidente Oria Gargano sulla scuola

Dibattiti, tavole rotonde, laboratori, approfondimenti con esponenti di spicco della politica, dell’associazionismo, del mondo della cultura e dello spettacolo.

 Le donne e il potere,  una questione da sempre controversa ,  un nesso contraddittorio e complesso che richiede elaborazioni teoriche originali, interpretazioni innovative, al di fuori di ogni retorica e esemplificazioni.  Questa l’ambizione a cui punta la scuola estiva di Be Free che avrà luogo dal 30 agosto al 3 settembre 2014 presso  il Convento Santa Maria del Giglio di Bolsena.

 

Giunta, dopo i successi degli anni trascorsi alla sua  IV edizione, la scuola estiva di Be free  quest’anno intende  esplorare le diverse articolazioni e implicazioni del potere, nonché le sue manifestazioni storiche e contemporanee, indagando il suo intreccio  profondo con il presente, con una  crisi economica e sociale   che si declina sempre di più  crisi dell’autorità maschile.

Si discuterà  del potere in tutte le sue declinazioni,  come dispositivo normativo e di controllo della soggettività femminile, come  ordine simbolico del maschile che ha inglobato la soggettività delle donne riducendole ad una subalternità monolitica, ma anche potere come aspirazione, da raggiungere con modalità strumentali a quella stessa subalternità, o, al contrario, con modalità oppositive e liberatorie, agendo la dimensione politica del conflitto.

E ancora parleremo  di  potere come pratica intimamente rivoluzionaria, sia nella dimensione pubblica che nella dimensione più legata alla propria identità sessuata femminile; il  potere, come impalpabile e incombente oggetto del desiderio, miccia che accende i conflitti fra donne che, a loro volta, hanno di fatto ostacolato il raggiungimento di una posizione autorevole.

Tra le relatrici avremo storiche come  Maria Paola Fiorensoli,  che ci racconterà la traiettoria del Re Carlo VII Delfino di Francia dall’originale punto di vista di sei donne straordinarie,  e Fiorenza Tariconeche parlerà dell’affermazione

di un pensiero femminile/femministe a cavallo tra l’ottocento e il novecento, con la politica  Laura Cima, autrice de  il complesso di Penelope e Anna Simone che a partire dal suo libro “I talenti delle donne” ci parlerà di donne autorevoli che attraverso le loro biografie  e scelte individuali hanno fatto la “differenza” ponendosi irriducibili  alla narrazione di superfice dell’universo femminile.

Pedagogiste e comunicatrici (Alessia Muroni, Francesca Borruso, Loredana Lipperini, Pina Caporaso), ci aiuteranno a definire i sistemi formativi come omogeneizzanti del potere.

L’istituto carcerario in tutte le sue forme storiche e contemporanee  sarà  affrontato  da Rosella Postorino, autrice de “Il corpo docile” e  dalle  operatrici antitratta di BeFree, che dal 2009 lavorano nel C.I.E. Ponte Galeria (Roma)

Il potere nel senso di “empowerment” sarà discusso a partire dall’esperienza del gruppo di automutuaiuto per donne vittime di violenza condotto dalla psicologa di BeFree Francesca Espositoe raccontato dalle protagoniste di questo insolito progetto, significativamente chiamato “Le fenici che  volano verso Itaca”.

Il rapporto tra donne della politica e potere politico sarà al centro di un’intera sessione  coordinata da Vittoria Tola e Maura Misiti e in cui interverranno parlamentari e consigliere dei governi territoriali, quali Celeste Costantino, Marta Bonafoni, Gabriella Gramaglia, Eleonora Forenza, Valeria Fedeli,   Mara Mucci, Elettra Deiana

Un’ampia sessione sarà  dedicata alla questione del protagonismo femminile nelle mafie con il contribuitoAlessandra Dino, docente di sociologia dell’ università di Palermo, Franca Imbergamo, pm antimafia, Francesca Kock, Casa Internazionale delle donne e Cinzia Paolillo, presidente associazione antimafia daSud.

Del potere maschile si discuterà con Lorenzo Gasparrini, attivista e blogger di questouomono.

L’ultimo giorno si parlerà di femminismo oltre ogni stereotipo, con Lidia Campagnano e con la discussione del documento di BeFree “L’arte di uccidersi fra donne”.

Laboratori, spettacoli teatrali e momenti ludici, inclusi esercizi mattutini di risveglio energetico, faranno da cornice alla Scuola Estiva.

Particolarmente curata sarà l’alimentazione (presto pubblicheremo i menu giornalieri) e sarà possibile ottenere pasti speciali per problematiche alimentari.

La quota comprensiva di pensione completa è di 350,00 euro (entro e non oltre il 30 luglio 2014)

 – Per informazioni: Antonella 3492661601 – Gaia 339 3803389

– Per iscrizioni email: befree.scuolaestiva@gmail.com

 

Staff scuola estiva Be Free: Oria Gargano, Gaia Brunetti, Sara Pollice, Anna Verdelocco, Angela Ammirati, Antonella Petricone

Infostampa

Angela Ammirati

Befree.ufficiostampa@gmail.com

3663572521

info e costi: Gaia 339 3803389/Antonella 3492661601 oppure befree.scuolaestiva@gmail.com

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