Sportello Donna San Camillo-Forlanini

 

“Sportello Donna” H24

contro la violenza sessuale e domestica nel Pronto Soccorso Generale dell’Azienda Ospedaliera San Camillo.

“Sportello Donna” è un progetto pilota ospitato all’interno del triage del San Camillo e promosso dalla cooperativa “Be Free”.
E’ un servizio di accoglienza e assistenza per le vittime di violenza intrafamiliare o di tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale e/o lavorativo, che adotta metodologie specialistiche e modalità di relazione personalizzate, non giudicanti e non stereotipate.
La violenza contro le donne è un gravissimo crimine che lede i diritti umani fondamentali.
Le strutture pubbliche e la società civile tutta debbono farsene carico!

Per contattare lo sportello:
Scrivici oppure chiama lo 06 58 70 32 16

8 risposte a Sportello Donna San Camillo-Forlanini

  1. valerio scrive:

    io odio la violenza sulle donne e non solo, ma anche su ogni essere vivente. Bisogna rispettare tutte le persone.

  2. Rossella Muoio scrive:

    Sono una Psicologa Clinica e sono venuta a conoscenza delle attività svolte dalla cooperativa attraverso il servizio offerto presso il S. Camillo-Forlanini.
    Buon lavoro.

    Saluti.
    Rossella Muoio

  3. Pingback: Violenza sulle donne, la rivoluzione? “Parte da procedure d’intervento comuni” - Il Fatto Quotidiano

  4. Pingback: Violenza sulle donne, la rivoluzione? “Parte da procedure d’intervento comuni” | Hellò Magazine

  5. Pingback: Violenza sulle donne, la rivoluzione? “Parte da procedure d’intervento comuni” » Rovagnate a 5 Stelle

  6. daniela sabbatini scrive:

    La loro attività fatta con serietà e competenza ti fa sentire compresa e protetta anche più che con altri canali ufficiali
    Grazie
    Daniela Sabbatini

    • Anna scrive:

      Grazie Daniela per il tuo intervento. Spero che sempre più donne, anche grazie alla tua testimonianza, vengano a conoscenza di servizi come il nostro e trovino il coraggio di iniziare un percorso che le porti lontano dalla situazione di violenza che stanno subendo.
      Ti abbraccio
      Anna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *